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La poesia porta lontano - Il blog di Marco Vasselli

Benvenuto a te che entri , leggi... ti emozioni con me ...

Bianca

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Dal Mondo

Marco Vasselli

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Poeta della periferia romana. Vincitore del Premio "Citta' di Caivano 2005",sono stato nel direttivo del Circolo Culturale "Michele Testa" di Tor Sapienza ed ora .Tra gli autori dei libri:"Le parole per te" e "Una favola per i nipoti" (quest'ultimo con il patrocinio del Comune di Roma).
Ho declamato alcune poesie in occasione della Notte Bianca 2006 di Roma al Teatro Tendastrisce davanti a circa 700 persone.
Dal Marzo 2006 gestisco questo blog che mi porta a contatto con associazioni,visitatori e gli incredibili amici di Windows Live (vedi elenco). Sono inoltre impegnato dal 2005 per la realizzazine del progetto "Tor Sapienza quartiere d'arte".
Anche in Windows Live, ho realizzato dei lavori con altri poeti e scrittori, nonchè fotografi e disegnatori. Di tanto in tanto mi diletto a scrivere anche in inglese, di tanto in tanto a scattare foto che non so quale valore artistico abbiano fino infondo. La mia passione primaria resta ad ogni modo la poesia, che è la cosa che meglio mi esprime

Grazie

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There are no photo albums.
I miei spazi nel web
Terzo anno
 
 
Lascia un pensiero o un saluto
buona lettura, che tu sia il benvenuto
 
 
 
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
 
 
Ho imparato a capire
 
 
Ho imparato che c'è sempre un motivo per ogni cosa,
che le cose belle non puoi farle accadere per forza,
le cose belle avvengono quando meno te lo aspetti.
ho imparato che in una qualche misura siamo importanti per ognuno di coloro che ci circondano
e che anche chi non te lo dice può volerti bene,
lo si vede da un gesto.
Ho imparato che l'amicizia non si vede dal tempo in cui ci si frequenta o ci si sente,
bensì dalla qualità di esso.
Credo di non aver imparato abbastanza dalla vita,
ma quello che so è che è un viaggio in treno con un unico biglietto.
Beh,
ho imparato a cercare di rendere un po migliore
il vaggio mio e di chi mi sta attorno.
 
Che bello sarebbe il mondo se ognuno nel suo piccolo lo facesse !!
 
 
Marco Vasselli
alla persona che me lo ha insegnato
 
 

 

 

La poesia porta lontano

 

Ps: QUESTO BLOG RIPUDIA LE CHAT, SE DEVI LASCIARE PUBBLICITà DI CHAT NEL GUESTBOOK,VATTI A FARE UNA PASSEGGIATA D UN'ALTRA PARTE !!

 

 

Quando tu guardi via

 

 
 
 
Quando tu guardi via,
una traccia malinconica sul tuo viso lascia il tempo
la tristezza fa spavento,
rivivilo fino affondo ogni momento
e delusione
e amore
e sofferenze
gioie
come cadere pioggia
a rinfresacare memoria
di quello che non ci siamo mai scordati.
 
Amica con gli anfibi
angelo trai tanti
viandanti
dal manto nero
come la notte che ti porti in cuore,
sapessi quante risa
sapessi quanti momenti
avrei da raccontarti,
di giorni bianchi
cupi grigi
o di colori
che zampillano dalla mia penna come viaggi
di scarabocchi
schizzi d'inchiostro,
montagne di file di testo qui a narrarti
di quanto tu distante
Alexis dall'altra parte della notte
quella che fa di tutto tutti i giorni,
affinche
nel cuor degli altri torni
quel po di serenità che ora non hai.
 
C'è quasi sempre la musica punk
c'è quasi sempre
la foto di quell'alba quì con me,
ma ora che lo vorrei
piccola sognatrice di grifoni,
non ci sei tu
e i tuoi consigli buoni
per una vita che ti sputa contro
e devi stare attento che non faccia centro.
 
Il libro
il tuo,
quello che poi si apre e parte il treno,
cel'ho con me che son due anni almeno
ma non ci sei
ed ora che vorrei
non so più dirti poi
se la poesia
porti così lontano.
 
 
 

La poesia porta lontano

 

 

  Marco Vasselli

Le immagini " Alexis " e " La poesia porta lontano "

sono creazioni di Alexis Ghidoni

a cui dedico questi miei pensieri

 

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lorenzawrote:
Ahahahah!!!! Si sperando
che diminuiscano le tariffe...
2 days ago
Grazie Lorenza, lo farò presente all' Enel  XD
2 days ago
lorenzawrote:
 
 
 
Luminoso weekend...
2 days ago
Perchè ridere ?
Perchè vivere ?
Perchè gioire ...
disperare
amare ?
 
 
Me lo domando,
poi,
aprendo la porta
guardo quel cielo,
di viola ed azzurro,
indaco sconosciuto;
ed in un ridere
su un'alba di velluto...
...perchè morire ?
 
 
 
Marco Vasselli
4 days ago
lorenzawrote:
 
 
Deviazione per la serenità...
 
Buona giornata Marco, 1 abbraccio.
4 days ago

Vivere

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La guerra è finita

 
July 05

Dance, Kharon, dance ...

 
Dance, Kharon, dance ...
dance on my hearth
on my friendship,
on my black days,
on my hopes.
Take me away every day
in a world of  big,sweet bubles,
when you and me,
two stupids artists
can see that everything is perfect
with the eyes of the soul
 
 
 
Marco Vasselli
to
Kharon Gillian Rossi
 
Dancer, actress and painter

La Poesia Porta Lontano

 
Vieni con me amica mia.
 Seguimi lungo i sentieri della mia poesia.

 Ti condurrò nell'aurora di freschi mattini di primavera,
 su prati di anemoni e viole appena sfiorati dai raggi del sole.

 Ci stenderemo insieme
sotto il cielo stellato nelle notti d'Estate,
 a seguire sognando
le scie luminose col cuore
 ricolmo di dolci speranze.

 Ti mostrerò le nuvole rosa
 dei tramonti settembrini
 dalle verdi colline ricolme
 di grappoli dorati.

 E di Dicembre,
 le le nubi azzurrine
preannuncio di candida neve
 che attende i tuoi passi felpati
 nei rigidi giorni invernali.

 Ti porterò nel mio vecchio quartiere.
 In quel piccolo borgo che odora di antico.

 Tra viali alberati un tempo percorsi da risa infantili,
 ove ora su tristi panchine siedono uomini soli,
dal viso segnato dal vento e dal sole,
 con un sorriso appena accennato
 e lo sguardo perso nel vuoto
a cercar quel ricordo di un tempo passato.

 Seguimi amica,
 lungo i sentieri della mia poesia.
 Ed essa ti porterà lontano,
 nei luoghi dimentichi del tuo cuore,
 risvegliando emozioni e vivendo poesia.
 
 
Poesia scritta da Luna,
nel Settembre 2008, quando ricorrevano i due anni  mezzo del mio blog
che porta il medesimo nome ... che porta lontano !!
Grzie di vero cuore.
 
 
La poesia porta lontano
 
 
L'Immagine " La posia porta lotano "
è un lavoro di Alexis Ghidoni
Tutti i diitti sono riservati .

... e potrei dire ... ( o alla noia )

 
... e potrei dire...
che l'Estate è bella,
che mi sento fresco e vivo
come un ruscello di montagna,
dove uccellini simpatici rimbalzano di ramo in ramo
cinguettando.
 
... e potrei dire...
che il mare è calmo,
che è bella la brezza della sera
dalla cima del faro,
attorno al quale
gabbiani legiadri
colorano il tutto
pittorescamente.
 
... e potrei dire...
dei party e delle cene con gli amici,
dell'amicizia che non si spegne mai,
dei cuori amici
che levano le vele
mentre rimango solo
con i sorrisi loro
e le parole confortanti,
che l'amicizia
è disinteressata,
che passerò una gran bella serata
...
ma te lo dico domani,
perchè per oggi non sarà così !!
 
 
Marco Vasselli
July 04

La Casta

 
La Casta,
non è solo
quella modella francese,
moglie di quell'attore
...
 comesechiama
...
ecco
quello che ha cominciato coi gelati ...
 
La Casta
che poi tanto casta non è
è composta da un manipolo di bambocci
che stà al potere,
che ce li hai messi te,
poi ti lamenti
...
La Casta,
è quella che magna magna e intasca busta,
quella che le bollette non le pagan,
quelli con l'immunità parlamentare,
son quelli lì.
quelli tra palco e realtà,
dove noi siamo la realtà
e loro dal palco non scenderanno mai,
come dalla poltrona,
come dal settimo colle di Roma.
 
Sovversivo io ?
Macchè
ho detto pure poco,
se sol potessi sviluppare il tema
Cecco angiolieri sarebbe un cherubino,
 
E Cherubini ?
Ah bono quello !!
Azzeriamo il debito
è una tribù che balla,
e che gli frega a lui
di rimanere a galla,
mica gli viene il cinque il condominio,
mica ti dice quello che lui combina,
ma non cel'ho con lui
infondo quella pure,
quella è la Casta uguale,
come dei giocatori,
dei Tronisti,
e tu che fai,
ancora che ci insisti
e non fai nulla per levare a questi ?
Boh
....
 
 
Marco Vasselli
 
July 03

Sera d'Estate

 
Estate, caldo,
la sera, l'afa,
il non dormire,
come ci fosse qualcosa da aggiustare,
in questa vita,
di questi stupidi tempi,
mentre scorre
come il nastro d'un film
una sequela di pensieri e ricordi in me.
 
Il tutto si addensa,
svanisce,
la pace è scesa,
quiete
finalmente,
dopo un'altra semi-inutile
giornata apparentemente senza senso.
 
 
Marco Vasselli
July 02

Breve momento

 
Viene la noia e va
come la pioggia
come parentesi che passera'
come breve momento.
 
Ho superato mille giorni bui
ho stretto mani
conosciuto gente
e anche se sembra non mi manchi niente
sento la noia...
...malinconia...
...stanchezza....
 
Non so' che sia
l'afa la fa da padrona
l'allegria e' un Dio da pregare
e punti lasciati in sopeso
punti lascitati
come segnalibri
che stanno la'
come discorsi da riprendere.
 
Non e' insoddisfazione
solo stasi
calma piatta attorno
silenzio di emozioni e di pensieri
che cadono come pioggia
che presto passera'
che passa presto ...
 
 
Marco Vasselli

Il Diario - Premio Amistrad 2009

 

 

Ho ricevuto il premi Amistrad 2009 da un certo Capricorno, volevo ribadire solo questo, per uno che ha scritto poesie sull'amicizia a non  finire come me, non pò essere che un'onore. Per ogni verso scritto agli amici quando erano in difficoltà, o solo per sottolineare la considerazione e il bene che voglio loro, per tutte le risate che ci siamo fatti, i momenti condivisi, rafforzando di giorno in giorno.

Per tutte le discussioni e le incazzature che ci siamo presi e che mi hanno insegnato però dove stavano i miei sbagli, per ciò che siete voi per me ed io per voi, e per ciò che ci unisce, ci allontana ma non ci dividerà, per chi c'era e c'è stato, per chi ci sarà sempre nel mio cuore, perchè ne tempo ne distanze separano mai le persone se l'amicizia è pura,

per voi, amici, e per dirvi ancora ad uno ad uno, come fratelli che il destino mi ha donato, che vi voglio bene.

 

 

Marco Vasselli

July 01

Di questi stupidi tempi

 
Di questi stupidi tempi,
mi proccupo troppo per le cose,
e sono ansioso, frettoloso,
talvolta greve nelle conclusioni,
che puntualmente poi
le cose vanno nel modo ben migliore
di come io me le ero immaginate.
 
Di questi stupidi tempi,
viene da domandarnmi troppe volte,
se chi ci parlo sia davvero amico,
semplice compagnia,
futile ripiego,
un'hobby a tempo perso tipo l'uncinetto.
 
Se son superfluo
e se superfluop quanto.
 
Sò che alla fine son solo mie paure,
come la sensazione
che qualcosa sempre non vada.
 
Poi faccio mente locale e penso " caspita .
di che mi preoccupo,
so la serenità di tutti,
so che quando ci saranno momenti brutti
s'affronteranno assieme,
o per lo meno ci si darà una mano.
 
Perdertempo
appresso a preoccupazioni d'un nonnulla,
distoglie dal presente che viviamo,
il pessimismo è infondo deleterio.
E allora ringrazio il cielo tutte le sere,
perchè ho una penna per scrivere di me,
perchè la vita già è tanto che va bene,
le chiacchierate,e risa,
e pranzi e cene
saranno ancora con chi mi vuole bene,
che non sono capace di abbandonare,
senza che
il mio cuore
non provi dolore.
 
 
Marco Vasselli

Perchè ?

 
Perchè ridere ?
Perchè vivere ?
Perchè gioire ...
disperare
amare ?
 
 
Me lo domando,
poi,
aprendo la porta
guardo quel cielo,
di viola ed azzurro,
indaco sconosciuto;
ed in un ridere
su un'alba di velluto...
...perchè morire ?
 
 
 
Marco Vasselli
June 30

Il sogno di April - alla mia città

C'era una ragazza americana,
dell'Alabama o dell'Oklaoma,
che aveva come sogno primo e solo
di far bagaglio e di venire a Roma.
 
Nel sogno,
dal deserto del Nebraska,
o dal canion di vattelappesca,
sognava che un un battere di ciglia,
giungesse quì con tutta la famiglia.
 
April sognava forte
talmente forte e chiaro amici cari,
che riuscì davvero,
a giunger quà con tutti i familiari.
 
Obesi e ossessionati dagli hamburger,
cercaron subito
uno di quei posti,
dove ti servono quei cosi coi panini,
e i loro non palati sopraffini,
si accontentavano di carne nei stampini.
 
Sor Ettore,
tassista di Trastevere
li scorse immezzo al traffico del centro
e pensò " Anvedi
che 'n mezzo a stò casino vanno a piedi !! "
 
April vide il tassì, gli fece cenno,
sor Ettore, con il sorriso più bello del mondo
disse :
" You are americans ?
E monta, annamo,
daje !! "
 
" Wat's mean - Daje - "
esclamò april sentendo quei suoni ostili,
" Vuol dire che se cercate un Cicerone
vè porto a spasso pè la città eterna "
" It's mean that you are search for a guide,
i can take you tour in Etern city "
e pensa :
" Questi 'n sò americani, sò rinco ... !! "
 
Insomma Ettore,
col proprio inglese sciocco,
fece girar quei tre turisti a lungo,
andando all' Eur, dove trovi Er Fungo,
andando per il vicolo der Moro,
il Colosseo, il Pantheon, il Foro,
andando con le frasi improvvisate,
improvvisò l'inglese,
fece da guida a braccio,
portandoli a Trastevere, a Massenzio,
al Circo Massimo
al Pincio e al Vaticano.
 
Disse che a Roma c'era il vino buono,
e li portò a Albano ed a Velletri,
mentre gli americani,
gli occhi colmi di gioia e di stupore,
da sul tassì
quegli occhi mai distogliersi dai vetri.
 
April ha fatto un sogno tempo fa,
fino a tal punto che è arrivata quà,
dai grigi grattacieli dè 'nsondove,
s'è trasferita in centro,
tra Piazza Barberini ed il Tritone,
e lì dimora con tutta la famiglia,
perchè chi viene a Roma se 'nnamora
della città di papi e Imperatori,
perchè chi viene a roma ed è straniero,
è benvenuto nel cuor del vecchio Impero !!
 
 
 
Marco Vasselli
 
 
 
 

A little, crazy artist called Kharon

 
Here there is your smile,
here there is your world,
here there is the wonderful friend that i can say to know.
 
An artist is crazy but not a lot
An artist is beauty, but not only this,
is a lover of life like you are,
and also we live far
I want to say to you
I love a crazy friend called Kharon,
She make full of colour my emty days,
and smile with me in a little ball of soap
that fly on the top of the friendship.
 
Tank you for all ^^
Crazy italian poet .
 
 
Poem writen by Marco Vasselli
for Kharon Gillian Rossi the dancer and actress
a real friend that make me happy
every time we talk
 
 
 
y1pPb54oKwuzIayfPnGRK5v5N4X759VvuVNqbXNP36nuwqM0S56bV4f-PXpb33MAoQ75zK42Ho1hGQ

Sopra ali d'airone

 
Sai che potrei portarti via
sopra ali di airone,
io e te leggeri come i sogni
come bolle di sapone,
leggeri come un pensiero,
ma più intenso,
più vero
e nell'immenso
come puntini di luce
giocano nella notte,
io e te soltanto,
inizi di primavere.
 
 
Marco Vasselli
June 29

Fotoracconto - Sera tra tante

 

ME NE VADO

PER LE STRADE DEL QUARTIERE

PENSO CHE VADO

COME TUTTE LE ALTRE SERE

LUNGO LA STRADA DELLA FANTASIA.

 

IL MIO DOVERE

- MISERO TRALL’ALTRO -

QUELLO DI TRAMUTARE IN POESIA

LA MIA DI STRADA

QUALUNQUE STRADA SIA.

 

LA MIA DI STRADA

E’ QUELLA DA SEGUIRE

E ALLORA,

QUANDO IL SOLE VA’ A MORIRE

MI METTO SOLO

E SOLO ME NE RESTO

AD ASPETTARE CHE S’ ANNEGHI IL GIORNO

DENTRO L’INCHIOSTRO

DI QUESTO CIELO NOSTRO.

 

FUMO UNA SIGARETTA,

VADO A CASA

AD ASPETTAR DOMANI

L’AVVENIRE.

 

GIORNI FUTURI

GIORNI CHE VERRANNO

ED ALTRE STORIE POI

DA RACCONTARE

TROVAR LA FORZA

ANCORA PER ANDARE,

PERCHE’ E’ ORMAI QUESO

IL MIO MISERO DOVERE.

 

 

 

 

 

 

SambAmareA a Tor Sapienza - Dicembre 2007 (33)marco largo preneste 97Via di Tor Sapienza

elisa e sandraio e toto 97estate 94tommaso e sandro 2001Capodanno 2007 - 2008 Con SambaMareA (46)andrea io daniele leo robi sonia e stefi

Tor Sapienza - Piazza C.De Cupisio rosario e tonino

 

 

 

 

 

 

Poesia di Marco Vasselli

Le immagini sono di proprietà del medesimo

Tutti i diritti sono riservati

 

 

 

 

 

Non mollare mai

 
Quando ormai tutto attorno sembra perso
aspetti un giorno nuovo
un cielo terso
poi scopri che nulla torna, ma tutto si rinnova,
e scopri che nel mondo non sei solo
e le tue ali
lotran riprender volo.
 
Solo, nel deserto del cuore,
troverai fonte per bere,
sedia per riposare
rigenerato e amante
di questa vita
proprio come tante,
una, piccola,
miracolosa sebbene umile
perla di quest'immenso che io amo.
 
 
 
Marco Vasselli da un'idea di Alexis Ghidoni
 

Er Mediaplayer

 
Er mediaplayer
 
 
Rientro a casa fiacco
stanco morto,
bevo 'nbicchiere d'acqua e me rinfresco,
e mentre me domanno quann'è che cresco,
accenno a palla la musica ar pc.
 
Er mediaplayer
è quell'appricazione
che me consente de ritrovà me stesso
e co la musica a cannone
dentro a stà mezza specie de stanzone,
passano i pomeriggi a ricordamme
tra tutte le canzoni dell'elenco,
dai Doors ai Queen
fino a Luigi Tenco
dei bei momenti
trascorsi co l'amici,
che tra nà chiacchiera,
dù risa e nò svarione,
condividettero co me
tutte quele canzoni,
tutte quele note
che rendono quanno c'è malinconia
le mie giornate armeno meno vòte.
 
" Te manno stà canzone "
" Senti questa !! "
Ce stanno Vasco Rossi e Ligabue
C'è Gino Paoli, Bocelli e l'Afterhours,
ce stanno i Pooh
C'è Franco Califano, Lando Fiorini
e Colle der Fomento.
 
Ce stà un minutino
dentro de me un momento,
che mentre schiaccio play ritorna indietro,
a ricordasse, de uno, due
o de vent'anni addietro,
fincheà le casse
nun cederanno e er muro nun se crina
ascorterò Baglioni, Carmen Consoli e Sarina
o le canzoni der Sito Esaurito,
come che tutto er tempo che se n'è ito
è stato speso bene,
pè ogni attimo cò l'anima in catene,
ce ne stà 'n arto addò me sento bene,
e grido a squarciagola come Bisio, Co tutte le canzoni dae Battisti,
o De Gregori, o De Andrè o quantartro,
solo pè potè dì
che me sò fattro 'n quattro
e me riposo
cantanno nà canzone !!
 
 
Marco Vasselli
 
 
A Windows Media Player
e a tutti i momenti belli che grazie ad esso
ci sono stati e ci saranno ancora.

 

 


Giullari di un Dio

 
Li devo a voi
i miei modi di dire,
gli atteggiamenti,
il mio esser sereno, incazzoso,
il mio esser giullare
d'un Dio che non mi vuole e no mi spetta.
 
Sono contento con voi,
siete la pioggia e il sole,
ristoro e tristezza e gioa subito dopo.
 
Allietate le mie giornate,
assieme a me mangiate,
bevete,
ragionate,
di palo in frasca,
io come il giamburrasca del duemila e passa,
come che passa,
questo tempo amorfo,
come che cerco in voi quello che sono,
un piccolo,
imperfetto momento nell'andare,
e nell'andare io
ritrovo voi
pochi
sinceri
veri amici miei.
 
 
Marco Vasselli
Agli amici
 

... e mi sento così ...

 
... e mi sento così ...
da un lato malinconico e distante,
dall'altro libero,
leggero,
come la piuma di Forrest Gump,
come la neve,
bianca e soffice,
cme una bolla di sapone in volo,
solo,
ma con il più bel dono che ricever si possa,
tutti i sorrisi
e l'amicizia vostra !!
 
 
Marco Vasselli
Agli amici
June 28

She's called " Smile "

 
 
She want to fly i tink
on bad days
on the wrong persons
on every small think that isn t ok.
she wanna say goodbye
at grey days
couse all the people that know she
says:
" Gully is a raimbow of colours
that make smile in heart of everyone "
 
 
 
Poesia di Marco Vasselli
foto di Gudrun Lilja
all rigts reserved

L'importanza

 
L'IMPORTANZA DI UN MOMENTO
CHIAMATO AMORE
DURATO ANNI
MESI
GIORNI ED ORE
A DOMANDARSI SE E CON CHI
COME E PERCHE'...
 
MA L'AMORE NON SI FA DOMANDE
NE TANTOMENO DA RISPOSTE
NE MUORE IN UN BATTER DI CIGLIA.
 
MA E' CHIUSO LI'
COME UN'OSTRICA
NELLA SUA CONCHIGLIA
AD ASPETTAR...
 
E' QUESTA L'IMPORTANZA...
 
CONOSCERSI
AMARSI
PERDERSI L'UN NELL'ARIA
E RIPARTIRE
ASSIEME E PIU' FORTI
PER UN ISTANTE
O PER LA VITA INTERA
 
 
MARCO VASSELLI
 

Locked dreams

 
I listen a strange song -that came from Hong Kong.
it had a very catchy tune
and i looked at the moon
and the moon look and me and sow:
" dont worry my friend "
every song, every dream
 i take from the hearts
and put there a lock
they will stay here,
 when nothing or noone can touch there,
 like a precious done from your soul,
 from your little world
 
 
 
Kharon Gillian and Marco Vasselli
All rights reserved
June 27

'n ce frega 'nà mazza !!

 
L'Euro crolla ?
La vita è 'n tira e molla ?
'n ce frega 'nà mazza !!
 
Basta che stamo bene cò chi ce vòle,
cò le perzone pè cui daresti tutto .
 
Er Governo se pubblicizza ?
Ce dice che er Paese dei balocchi,
è verità ? ...
Che semo i somarelli ?
 
'n ce frega 'nà mazza !!
 
Basta da ritrovasse co tre amici,
'nà bira nà gazzosa e dù stronzate
...
che sempre mejo
de quelle che ce vanno propinanno
girornali, giornaletti e popstar
...
armeno fanno ride,
storie nostre !!
 
'n ce frega nà mazza,
se er giocatore der Real Madrid,
parte pè le Mardive co la squadra,
e li poracci
manco er caffè ar bare la matina.
 
'nce frega 'nà mazza
der Lotto, l'Enalotto
er Totolotto,
lotto tarmente tanto
che me sò rotto,
de Biutiful,
Veline e Letterine,
quelle che vorei scrive a stà gentaja,
sò letterine sì,
ma pè mannali a casa.
 
'n ce frega nà mazza
der galateo,
dè le posate d'oro,
noi semo gente
come dè Califano,
siam gente dè borgata, quella vera
quella che trova er modo e la maniera,
dè ritajasse un angolo dè vita,
'n mezzo ale strade
dè stà città fantasma.
 
'nce frega 'na mazza,
perchè l'educazione,
se vede dar rispetto der vicino,
che a piedi pari sotto ar tavolino
se fà nà bira
e te racconta er monno,
quello che noi volemo,
no stò schifo !!
 
 
 
Marco Vasselli

Ad Antonio

 
Per tutte quelle volte in cui c'eri nel bisogno.
Per tutte qulle volte in cui da uno sguardo hai capito"non è il caso"
Per tutte le risate
E Le sbornie, i pianti, i singhiozzi ...
Per tutti gli anni che ci hanno visto lottare spalla a spalla
Uscendo quasi sempre vincenti.
Io ti ringrazio amico mio.
Ne albe ne tramonti
Distanze
Amori donne o amici
Hanno mai ne potranno
Offuscare la luce di questa meravigliosa amicizia.
Ti voglio bene !!
 
 
Belli come il sole
 
Marco Vasselli

l'animo del poeta

 
l'animo del poeta errabondo
 cerca la scia delle parole
che canta iniziando
dal dolce sole
e prosegue
sulla scia della vita
così come il sole
attraversa il cielo
in questa giornata.
Io Poeta che cammina
come i raggi fratelli
nell'animo della gente
lasciando tanto caldo amore
 
 
Scritta da Carmen Basile per Marco Vasselli
 
Tutti i diritti sono riservati
 

What's turnig in my mind ? - Racconto di Alexis Ghidoni

 
 
Apro la porta ed esco, sono le sei di mattina e il sole non è ancora sorto e fa un freddo cane.
Ho fatto, pochi minuti prima, una telefonata che avrei dovuto fare da un anno... è durata meno di un minuto e ora sono qui fuori da casa mia che aspetto, aspetto congelandomi in questo finto inizio di primavera, intorno a me non si muove nulla se non il cane della vicina che mi guarda (occhi neri e malinconici).
Da lontano vedo arrivare una macchina e per un momento ho l'ansia, la voglia quasi folle di tornarmene in casa scappando il più veloce possibile, ma alla fine resto ferma, forse è il freddo a fermarmi o forse è altro.
La macchina non è più quella di una volta, il vecchio pandino rosso è diventato un pandino moderno rosso, rimango perplessa per un attimo pensando a quanto una persona possa affezionarsi a cose banali come una macchina.
La portiera si apre e lui esce, un cenno della testa, non è cambiato di una virgola e spero che nemmeno io ai suoi occhi sia cambiata ma so che sto illudendomi, lo specchio non mente; mi fa segno di entrare in macchina e dopo poco l'aria calda mi investe, mi mancano le parole e non so nemmeno lontanamente da dove iniziare.
-Io..
-Senti Ale, lascia stare...
All'improvviso ho paura, paura che sia troppo tardi, paura che ancora per una volta il mondo non mi abbia aspettato, paura di aver perso, paura di aver tentato e fallito, un miscuglio di paure che per me sono troppe, non ho la forza per reagire a piccoli problemi figuriamoci una cosa del genere, così prendo e faccio per scendere... e lì mi ferma, investendomi di parole che sono troppe per ricordarmele tutte nel dettaglio, ma il concetto è uno: sono una testa di cazzo, conosce tutti i miei difetti meglio delle sue tasche, è incazzato nero con me e spera ardentemente che mi innestino un nuovo cervello perchè è stato male per colpa mia, è stato da cani perchè sapeva perfettamente come stavo e ancora adesso è stupito che ho trovato la faccia tosta di telefonargli (all'alba per giunta).
Io resta zitta, che cavolo avrei potuto dire? scusa? scusa ma stavo male? mi picchierei da sola per una risposta del genere.
Lui scuote la testa e poi accende la radio, prende le cartine e fuma, io per tutto il tempo guardo fuori dalla macchina, mi sento come una condannata di fronte alla giuria: colpevole.
 
"I say fuck you, you will never know, what is turning in my mind fuck you, so you better watch out."
 
Per i venti minuti successivi mi racconta un anno della sua vita:  ha un nuovo lavoro fisso, ha cambiato l'auto perchè l'altra aveva tirato le cuoia, sta con un nuovo ragazzo da circa 3 mesi e dice che si trova abbastanza bene, hanno avuto dei problemi col datore di lavoro del suo ragazzo che a quanto pare non ama gli omosessuali ma pare che la cosa si stia sistemando.
Poi guarda l'orologio e mi chiede se voglio stare zitta per un altro po'.
Io gli ho chiesto se era sicuro di voler sentire i miei problemi perchè avrebbero potuto avere il suono di scuse e giustificazioni e non mi andava che li prendesse in quel modo.
La risposta è stata:
-Le "scuse" come intendi tu sono balle, sono cose dette per coprirne altre, sono, la maggior parte delle volte, piccoli problemi ingigantiti per nascondercisi dietro..
Ma se tu mi apri il cuore e mi parli dei pesi che ti porti dietro questi non potranno mai essere scuse..
Ale.. ma come cazzo stai?-
 
"E Intanto aspetti il colpo di scena quell'occasione unica che ti sistema ogni problema"
 
Ho chiuso la porta dietro di me, mi ci sono appoggiata contro e ho ripensato alle altre poche cose dette, non so come andrà, non ho la più pallida idea se sia l'inizio della risalita o un altro sparo a vuoto, però l'ho fatto.
 
 
 
 
 
 
 
Racconto scritto da Alexis Ghidoni
Tutti i diritti sono riservati
 
 
 

Legiadro


Legiadro
alla velocità
di un metro al secondo quadro
me ne vado
e più nulla mi sfiora
e il mondo tutt'attorno m'innamora
con un delizioso ricordo di ieri
ed un cestino di buoni propositi per domani
e trallallallallà
che frase sciocca !!

Ma quando si è felici
si è sciocchi
e bada bene che non è un difetto
si è legiadri
si è quelli che
la vita è tutto un mucchio di problemi,
ma che per oggi si è pensieri sciolti.

Così
legiadro
me ne vado
nell'aria come una bolla di sapone
per rallegrar le genti
e
con un delizioso sorriso
intonerò
trallallallallalà





Marco Vasselli

 

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Le impareggiabili amiche di msn

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